Pilates, centro autorizzato
all'insegnamento del metodo originale, Max Ratta insegnante certificato del
metodo, San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno, Grottammare
Pilates
"The
mind, when housed within a healthful body, possesses a glorius sense of
power."
1939, Joseph Pilates
.."Quando la mente è connessa ad un corpo sano, si possiede uno straordinario senso di
forza."..
Che
cos'è il metodo Pilates, e come si pratica?
Enfatizzando l'allineamento del corpo e la corretta respirazione, Pilates
utilizza la parte addominale, la zona lombare ed i glutei (denominate -Power
House-) come un centro di forza dando libertà al movimento del resto del
corpo. Una serie di esercizi controllati ed appositi macchinari creano
resistenza variabile per lo sforzo muscolare. L'attrezzo principale è il
Reformer, una piattaforma tipo letto con un carrello che scorre lungo dei
binari. Il carrello può essere spostato spingendo o tirando con delle cinghie
utilizzando braccia e gambe. L’altro attrezzo associato al Reformer è
la Cadillac
, un lettino sovrastato da un intelaiatura sulla quale sono poste molle,
barre, cinghie ed altri accessori, necessari per allenare tutte le parti del
corpo. Gli altri attrezzi accessori complementari al Reformer e alla Cadillac
sono
la Ladder
Barrel
e
la Chair.
Infine
una parte degli esercizi possono essere eseguiti a corpo libero su un
materassino, da cui l’approccio denominato “mat work”.
Un
metodo di esercizio veramente unico!
Immagina un programma di esercizi che ti premia con la flessibilità di un
ballerino professionista e restituisce equilibrio muscolare al tuo corpo
migliorando la tua postura.
Immagina un programma di esercizi che aiuta a guarire dolori muscolari e
costruisce la forza per prevenire ulteriori problemi alla muscolatura.
Immagina un programma che utilizza tutto il corpo e non soltanto gruppi
isolati di muscoli.
Immagina un programma entusiasmante che ti coinvolge lasciando una sensazione
di benessere fisico e mentale. Il Metodo Pilates farà per te tutto questo e
molto di più.
Pilates è un programma provato e riconosciuto che aiuta le persone a
rafforzare e controllare il loro corpo dal 1920.
Benefici
visibili del Pilates
L'attività giornaliera come sedersi, stare in piedi, correre, praticare
sport, ballare rafforza alcuni gruppi muscolari ma può lasciare deboli e
ipotonici altri muscoli. Il risultato dello squilibrio muscolare può passare
inosservato, ma può diventare nel lungo tempo una forma di fatica, sconforto,
dolore e perfino immobilità. Le persone che costantemente utilizzano il
Metodo Pilates scoprono che senza alcuno sforzo conscio migliorano la loro
postura e che il loro modo di muoversi diviene più armonioso, il sonno si fa
più profondo e la muscolatura si tonifica.
Joseph H. Pilates (1880-1967) ha passato più di 50 anni a mettere a punto il
suo Sistema di esercizi che utilizza mente e corpo per creare un'armonia
fisica e spirituale. I suoi obiettivi vengono raggiunti in quanto ogni
studente viene messo in grado di sviluppare la piena capacità del proprio
potenziale.
Cosa
rende unico il metodo Pilates?
J. Pilates credeva che gli esercizi correttivi dovessero cominciare con la
conoscenza e la totale consapevolezza. Più di 500 specifici esercizi furono
ideati da Pilates per sviluppare il controllo ed una corretta postura del
corpo. Contrario all'esercizio ripetitivo, Pilates preferiva la precisione
alla quantità dei movimenti. Questa tecnica mente/corpo è un metodo più
efficace per fare esercizio poiché la tua mente è indirizzata attraverso il
movimento del tuo corpo e ciò favorisce una maggiore consapevolezza del
proprio essere.
Le lezioni sono ideate su misura per ogni studente, perciò si lavora
singolarmente con l'assistenza costante dell'insegnante, oppure in piccoli
gruppi. Pilates diceva ai suoi allievi: "Dopo dieci lezioni ti sentirai
meglio, dopo venti avrai un aspetto migliore, dopo trenta avrai un corpo
totalmente rinnovato".
A
chi si rivolge il metodo Pilates?
Il Metodo Pilates è accessibile a tutti, giovani, anziani, atleti, persone
che fanno una vita sedentaria o per terapie di riabilitazione. Il Metodo
Pilates è per quelle persone che vorrebbero migliorare la loro flessibilità
corporea ed il loro aspetto fisico, senza aumentare di peso. La costante
pratica di questa tecnica aiuta la tonicità muscolare e previene eventuali
strappi muscolari. Non a caso Martha Graham e George Balanchine furono i primi
ballerini di fama mondiale ad utilizzare questo Metodo.
Recentemente fisioterapisti e ortopedici hanno scoperto questa tecnica come un
supporto nella riabilitazione dei pazienti. La tecnica Pilates sta riscuotendo
molto successo in tutto il mondo perché si tratta di un efficace e sicuro
sistema per il benessere totale di mente-corpo.
Perchè
il metodo Pilates sta risquotendo grande successo?
Ogni aspetto di una seduta Pilates è piacevole perché il movimento è fluido
e gioioso. Completando una seduta sentirai un effetto rigenerante ed
energetico, le tensioni quotidiane spariranno ed i muscoli del corpo saranno
stati massaggiati e si sentiranno totalmente rilassati. A tutto questo si
aggiunge un miglioramento estetico. Colui che frequenta questo metodo
dimostrerà un benessere fisico e mentale. Diversi divi dello spettacolo
internazionale stanno seguendo il Metodo Pilates, fra cui Jessica Lange,
Madonna, Demi Moore, James Taylor, Jodie Foster.
Chi
era Joseph Hubertus Pilates?
Joseph Hubertus Pilates nacque nel
1880 in
Germania, a Mönchengladbach, nei
pressi di Düsseldorf. Egli, come tanti altri a quel tempo destinati ad
eccellere per prestazioni fisiche, inizialmente era un ragazzo di struttura
fisica piuttosto gracile. Preoccupato dalla possibilità di contrarre la tubercolosi, si
dedicò duramente alla pratica del Body Building, ottenendo ottimi risultati,
tanto che all’età di 14 anni fu chiamato a posare per la realizzazione
delle carte anatomiche del corpo umano. Lo studio dell’anatomia e lo
sviluppo muscolare divennero così oggetto di studio e parte integrante della
sua adolescenza.
Il giovane Pilates durante la sua permanenza in Germania, oltre agli studi
sopra citati, si dedicò allo sci, la subacquea ed ogni tipo di disciplina
atletica.
Nel 1912 si trasferì in Inghilterra dove intraprese la carriera di istruttore
di autodifesa per la scuola di polizia locale, oltre a coltivare l’interesse
per la boxe e per l’acrobatica in un circo del luogo.
Quando scoppiò
la Prima Guerra
Mondiale, Joseph Pilates fu internato per un anno nel Lancaster assieme ad
altri connazionali.
Durante questo periodo non si perse d’animo ed organizzò l’allenamento
proprio e dei suoi compagni di prigionia, raffinando in tal modo i suoi
principi sulla salute e sul Body Building.
Egli ebbe modo di vantarsi quando nel 1918 un’influenza epidemica uccise
migliaia di inglesi ma nessuno di coloro che si sottoposero al suo training
fisico contrasse l’influenza assassina.
Più tardi J.H. Pilates venne trasferito sull’Isola di Man dove trovò una
realtà completamente differente da quella che aveva precedentemente vissuto
nel Lancaster: soldati reduci dalla battaglia menomati dalle ferite, allettati
dalle malattie, immobilizzati da tempo.
Decise così di darsi da fare a costruire macchinari che potessero servire
alla riabilitazione di quelle persone (ciò gli diede lo spunto per costruire
il primo prototipo della Cadillac). Tornò in Germania nei primi anni Venti
dove continuò ad ideare attrezzature per la rieducazione, di cui alcune sono
ancora in uso tutt’oggi.
Al di là del suo impegno creativo, la sua professione lo portò ad Amburgo a
lavorare per la polizia locale come addestratore fisico delle reclute e
dell’intero corpo di polizia.
In questo periodo conobbe Rudolph von Laban, ideatore della Labanotation (una
delle forme di registrazione scritta di balletto più rinomate nel mondo), il
quale incorporò parte del lavoro di Pilates nell’impostazione del proprio
insegnamento.
In seguito, altri importanti personaggi della danza presero il metodo Pilates
come riferimento per il loro allenamento base.
Il metodo Pilates fece ingresso nel mondo della danza instaurando un rapporto
destinato a durare fino ad oggi; ciò spiega come, a torto, si è spesso
associata la tecnica al solo mondo della danza.
Nel 1925 l’insegnamento del metodo Pilates divenne importante per il governo
tedesco che lo invitò a seguire personalmente il piano di allenamento del
nuovo esercito tedesco; Pilates decise che era tempo di partire per gli Stati
Uniti d’America, ed è ciò che fece…
Durante il viaggio conobbe una giovane infermiera di nome Clara, che in
seguito sarebbe diventata sua moglie.
Giunto a New York, Pilates aprì uno studio e cominciò a codificare la sua
tecnica; la prima parte di detta tecnica era incentrata esclusivamente sul Mat
Work, ovvero una serie di esercizi eseguiti a corpo libero su di un
materassino ("mat").
Questo programma venne codificato in un libro chiamato Contrology, nome
originario che lui stesso coniò per la sua tecnica.
Il lavoro comunque non si ridusse alla codificazione degli esercizi ma si
estese al perfezionamento di particolari attrezzi. Ai tempi della sua
prigionia in Inghilterra, infatti, Pilates applicò delle molle ai letti dei
pazienti con lo scopo di aiutarli a ritrovare e mantenere il tono muscolare,
mentre erano ancora allettati.
Come risultato di questa idea nacquero l’Universal Reformer e
la Cadillac
, i macchinari che a tutt’oggi costituiscono la parte centrale del metodo
Pilates.
Durante il suo lavoro altri attrezzi furono inventati così come altri
esercizi per il Mat Work.
Pilates continuò ad allenare presso il suo studio fino alla sua morte,
avvenuta nel
1967 a
New York; il suo studio di New York fu rilevato da Romana Kryzanowska, allieva
di pilates ed insegnante del metodo da decenni.
Max Ratta è
insegnante certificato di Pilates: Matwork-Reformer e Cadillac,
presso la scuola “CLINICAL PILATES” del Prof. Marco Ciervo.