Il Kayak è
una delle imbarcazioni più particolari e inusuali che l’Uomo abbia
realizzato; in uso presso i popoli artici per spostarsi e pescare in quelle
gelide acque.
Le sue origini sembra siano molto antiche, anche se non è possibile indicare
una data certa in cui collocarne la nascita.
Affascinò esploratori,
antropologi e studiosi europei del XIX secolo, dopo che un gruppo di
balenieri russi nel 1745 raccontò al mondo di aver visto delle strane
imbarcazioni in uso presso i popoli della Groenlandia; allo scozzese John Mc
Gregor nel 1865 e all’esploratore e premio nobel norvegese F. Nansen a fine
‘800 si deve l’importazione del Kayak in Europa e la sua diffusione a
partire dalla seconda metà del ‘900.
Oggi è in uso in ogni
spiaggia (ma anche su fiumi e laghi) del mondo ed è considerato un ottimo
modo per vivere il mare e l’incanto della natura, appagare la propensione
alla scoperta e all’avventura insita nell’animo umano, esplorare il proprio
mondo interiore attraverso la solitudine e l’introspezione o , viceversa,
godere della vista di luoghi da un’altra prospettiva, insieme ad amici con i
quali condividere questa esperienza.
Oltre a questi aspetti,
la sua pratica è un ottimo allenamento sia dal punto di vista organico che
muscolare, coinvolgendo in maniera sinergica un gran numero di distretti
muscolari.
I corsi prevedono:
Lezioni teoriche
Lezioni tecniche “a
secco” (ovvero lo studio della tecnica corretta a vuoto e con simulatori)
Lezioni in mare
Uscite di gruppo
Preparazione fisica
Lezioni sulla sicurezza
Lo staff tecnico è
composto da:
Giuseppe Giosuè
Istruttore di Kayak (CSEN-CONI)
Bagnino di salvataggio
(FIN-CONI e SOCIETA’ NAZIONALE DI SALVAMENTO)
Istruttore di Cultura
Fisica e Body Building (FIPCF-CONI e ILBB/ACSI-CONI)
Stefania Vallorani
Istruttore di Kayak (CSEN-CONI)
Istruttore di Cultura
Fisica e Body Building (ILBB/ACSI-CONI)
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